quellapersacomealice:

He’s My Blue Sky

“Sei il mio blue sky. 

Sai che significa? Vabè ti spiego in poche parole: è una metanfetamina che causa dipendenza in un modo assurdo, porta all'insonnia, confusioni di tutti i tipi, paranoie e cambiamenti di personalità, ma non tipo bipolarismo.

Con questo voglio dirti che, cazzo, sei la mia dipendenza.

Non è molto facile smettere una dipendenza, credo questo tu lo sappia; ergo, non è molto facile smettere di parlare con te. 

E grazie per avermi fatto prendere dipendenza di una cosa così bella.

Cosa ne sarei adesso se non ti avessi mai conosciuto? 

Non riesco ad immaginare quel che sarebbe stato, come sarebbe anonima ora la vita, quella monotonia che stanca in un niente, una continua ripetizione di azioni noiose, fatte da persone noiose, pieni di parole noiose. 

Alzarsi la mattina, prepararsi per affrontare una giornata d'inferno al liceo, tornare a casa e magari non trovare nemmeno il posto nel bus, mangiare, ascoltare musica e studiare e studiare e studiare, mangiare e dormire. Immagina a stare trecentosessantacinque giorni all'anno con questa tortura. 

Da quando ci sei tu non è lo stesso. Non è lo stesso perchè non so mai come tu ti sia svegliato, se per te sia una giornata ‘no’ oppure sia una giornata piena di risate e ore a parlare al cellulare; non è lo stesso perchè tu sei imprevedibile, con una cazzo di frase riesci a cambiarmi la giornata, puoi buttarmi giù con un ‘ok.’ e puoi risollevarmi con un semplice bacio sulla guancia. E tu non sai quanto io odi questa situazione, non puoi capirlo, perchè io mi sento dipendere da te, mi sento che a momenti potrei darti tutto quel che desideri e a momenti non ho proprio un cazzo da darti, perchè non mi basto nemmeno io. Ed è questa la mia paura. Ho paura di non bastarti, ho paura che tutto questo non duri, ho paura che non riuscirò mai a farti davvero felice, ho paura di non riuscire a darti quello che vuoi, ho paura che tu ti senta solo, ho paura che qualcosa ci divida, ho paura di te che cambi idea,  ho paura che tu ti stanchi di me, ho paura che non riuscirò mai a baciarti o, cosa più grave, ho paura che non riuscirò mai a guardarti negl'occhi. Fanculo, ogni volta che penso ai tuoi occhi inizio a tremare come una foglia ed è un effetto abbastanza strano, perchè son bellissimi, mi ci perderei dentro, se solo potessi, hanno quel colore che, Dio, ti fa impazzire. Forse sono la cosa più bella che abbia mai visto. Anzi, toglici il ‘forse’. 

Subito dopo i tuoi occhi ci stai tu. Tu si che sei bellissimo. Ti fisserei per ore, senza mai dire nulla, senza mai baciarti o toccarti. Magari qualche carezza ogni tanto, per sentire il calore della tua pelle sulle mie nocche. 

Questo è quello che dico, ma non so se una volta che ti ho dinnanzi potrei mai riuscire a controllarmi. Forse dovresti preoccuparti dei miei abbracci e dei miei baci. Sai come ti stringerei forte? Sai come ti bacerei dolcemente? Sai come cazzo ti guarderei? 

Non ho mai provato niente del genere per nessuno e dire che 'sei una delle cose più belle che ho’ è sbagliato, perchè tu sei la cosa più bella che ho. 

Potrei mandare tutto a puttane, potrei lasciare qualsiasi cosa, ma a te non mollo più .

Ho provato sulla mia pelle come si sta senza di te.

Io ci perdo la testa con te, quante volte mi fai incazzare, quante volte mi metto a piangere per il nervoso e vorrei spaccare tutto e venire a gridarti in faccia che sto bene anche senza di te, ma non è vero, non è vero di un cazzo.

Prendo in giro anche a me stessa dicendo queste cazzate, sperando di convincermi, ma è inutile alquanto. 

E vorrei stare sdraiata sul salotto a guardare un film horror con una bella margherita con patatine, una coca-cola, abbracci, baci, coperte calde. Che io ho tanta paura degl'horror, ma forse non riuscirei nemmeno a seguirlo avendoti accanto. 

Solo l'idea di avere il tuo respiro sul mio mi fa impazzire, sentirti, parlarti e poi amarti.

Non so che tu mi abbia fatto, ma non smettere di farmi questo effetto, per favore.”

iocercote:

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[La verità è che non gli piaci abbastanza.]


SE UN UOMO TI VUOLE TE LO FA CAPIRE.

clairinwonderland:

“Stare con me è difficile, lo so e l’ho sempre saputo. Sono una di quelle che vive di piccoli gesti e di attenzioni. Un fiore, qualche bella parola, una cena fuori, una canzone, una porta tenuta aperta per farmi passare per prima, uno sguardo ogni tanto. Sono una di quelle che danno peso alle parole. A quali vengono scelte, come vengono dette, al tono di voce. E le parole, quelle che segnano, devi dirle bene. Devi dimostrarle bene. Sono una di quelle che non si accontenta, mai. Non mi accontento di un amore mediocre, di una relazione mediocre, di un uomo mediocre. Sono una di quelle che ama la propria libertà, e proprio perchè la amo mi rifiuto di metterla da parte per il primo che promette amore eterno. Che poi si sa, le parole se le porta via il vento. Sono una di quelle che è capace di mettersi a ballare senza musica sotto la pioggia, solo per sentirsi un po’ più viva, un po’ più libera, un po’ più selvaggia. Sono una di quelle che se c’è una strada dritta, spianata, distesa sceglie quella più tortuosa, più diroccata e insidiosa, ma che in un modo o nell’altro arriva alla meta. Sono una di quelle che non rimane indifferente o zitta se una cosa non le sta bene. No. Io sono una di quelle che sbatte pugni contro il muro, che si incazza e bestemmia contro il cielo per farsi sentire. Sono una di quelle che non tieni in un angolo, perchè se voglio stare in disparte mi ci metto da sola. Sono una di quelle che non sceglie chi giura amore o chi ostenta affetto in pubblico, ma che sceglie quelli con l’anima in fiamme, delusi e feriti e che per strappargli uno sguardo amorevole devi pregare, perchè se scegli loro stai sicura che ti distruggeranno, ma ti ameranno davvero. Sono una di quelle che fa ciò che vuole, come vuole, con chi vuole, anche pentendosene ma lo fa perchè in quel momento vuole così. Sono una di quelle che indossa un sorriso e la sua armatura e non la vedi crollare manco se ti impegni, anche se poi magari crollo a casa da sola. Sono una di quelle che passa le nottate sveglia, perchè la notte è per persone vere. Sono una di quelle che vede e sente tutto, ma che non lo dà a vedere per poi colpirti e farti male quando vuole. Sono una di quelle che incassa colpi su colpi ma non cade, e se cade si rialzerà sempre una volta in più. Perchè mi è stato insegnato così: toccare il fondo per avere più spinta. Sono una montagna russa, io. E voi preferite le giostre a cavalli.”

— Andrea Nicole

labellezzadellepiccolecose:

“Si può far finta di non volersi. Il guaio è che poi ci si vuole di più.”

Labellezzadellepicolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)

gabbiadicarta:

“Mi hai fatto credere che fossi davvero sincera, illudersi di un sentimento che però non c'era. E questa sera voglio bere fino a stare male, così, tanto per fare, tanto per cambiare.”

— Luca J; Fly away

isognimaivissuti:

Quando non ci sei

tutto diventa marginale.

Come un tuono

durante un temporale.

Che strano

quest'effetto collaterale.

Non c'è spazio nemmeno

per un pensiero razionale.

Che a pensarti

ogni follia diventa reale.

@isognimaivissuti

ilconfinediunattimo01:

“Quella notte è andata così, non ho baciato Claudia e non c'è stato il lieto fine. Eppure me la ricorderò sempre perché era una notte speciale. Ma io la magia di quella notte, come spesso succede nella vita, non l'ho più ritrovata.”

— Notte prima degli esami

perchetuttovaaputtane:

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È sempre bello averti intorno.

17:51

viverestmilitare:

“Tieni i momenti passati insieme nel tuo cuore, ma non lasciare che ti trattengano, non restare qui ad aspettare, prendi per mano la tua nuova vita e corri a viverla. Cambiare fa bene.”

— Grey’s Anatomy